Finita la vendemmia rimane l’ultimo raccolto da salvare, l’olio. Fino sabato il contadino stava tranquillo, c’era un volo di mosca metà agosto quando rinfrescava la prima volta e ha fatto un trattamento con Spintor Fly, poi venuto quel caldo eccezionale e non ha continuato (si dovrebbe ripassare ogni 7-10gg). Poi alla prossima rinfrescata verso il 10 di settembre ha ramato con la pasta siapa e ricominciato con lo Spintor Fly e ha visto poca roba, più che altro mangiato dagli uccellini (sulla sinistra prima foto).
Ma ecco: sabato dal vicino ha visto molte punture di vari stadi – i pinzi sono esposte tutte al sole sulla parte rivolte a sud adesso – e ha visto pure la mosca in azione; tutte sulle moraiole, mentre il frantoio è ancora sano. Nel suo c’erano le olive con la mosca quasi pronta su leccini e altre olive più grosse – rigorosamente sulla parte esposto al nord per via di proteggere i vermini dal caldo – ma punture nuove non nà© ha visto, forse perchà© il rame fa suop dovere bene come repellente, vediamo, in ogni modo è subito ripassato con lo Spintor Fly, che ancora non ha capito in quanto funziona bene o no.
E ci sono pure le olive buttate per terra dalla tignola (scrollare giù), accanto quelle buttate dai tripidi.
Un buon metodo per il controllo è la carta gialla, se una ha poche piante conviene anche usarla come metodo di lotta.
Sul sito del Arsia per Livorno, Firenze e Pisa viene segnalato l’infestazione un po’ ovunque.
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