La radiazione nel dry well (il containment) del primo reattore è quadruplicato ultimamente e arriva adesso a 200 SV (il corium – la lava radioattiva che una volta era il nocciolo – che ha sfondato il reattore e sta sul cemento adesso? Speriamo che è solo il contatore che è impazzito.); i genitori di Fukushima chiedono che quel limite di 20mSv verrà revisionato (a 1mSv) ma il governo dice che s’impegna al massimo da sempre per la sicurezza; altre 250m³ di acqua radioattiva (dal reattore 3) nel mare ma chissenefrega anzi un problema in meno visto che il deposito dove stanno pompando altro acqua oggi o domani sarà pieno; ancora non sanno esattamente quale sistema di raffredamente di emergenza è stato spento e/o riattivato subito dopo il terremoto. A già: sì, ammettono che tutti tre noccioli sono fusi completamente, che sorpresona, chi l’avrebbe mai detto. Probabilmente era voluto questo ritardo per evitare il panico e un esodo di massa a Tokyo:
“Now people are used to the situation. Nothing is resolved, but normal business has resumed in places like Tokyo,” said Koichi Nakano, a political science professor at Tokyo’s Sophia University.
[“Adesso la gente è abituato alla situazione. Niente è risolto, però la vita normale ha ripresa.”
Oggi dovrebbero dirci quanta radioattività esattamente viene rilasciato per ora: sono volati sopra e stanno costruendo un supporto per la vasca nel reattore 4 che contiene qualche carica di combustibile esausto e sta per venire giù.
e continua a salire.
ora 204 Sv/h
sono tutti andati fin dall’inizio.
Sapevano dall’inizio dai risultati delle simulazioni, ma evitavano la parola “full meltdown” per non creare un panico di massa a Tokyo e dintorni. Gli è andato di lusso alla fine, per un pelo.
Ma come si posiziona Fukushima rispetto a Chernobil?
E’ presto a dirlo perché non è finito. Per ora è stato rilasciati meno materiale radioattivo in un area più ristretta e l’area più colpita è il mare in quanto il vento tirava di più verso est e migliaia di tonnellate di acqua altamente radioattiva ci sono finiti direttamente, secondo Greenpeace molto ritorna con le alghe e i pesci nel piatto.
Giusto: non e’ ancora finito.
Allora c’e’ lo stesso ordine di grandezza.
Anche il silenzio sulla Libia non fa presagire nulla di buono: Probabilmente stanno ammazzando civili con le bombe acquistate con le nostre tasse ed i nostri risparmi.
Chissà quante cose devono ancora venire fuori…