Ti sei stufato del tuo pratino? Prova Rovo™ ! Con Rovo™ non devi più tosare l'erba ogni finesettimane e godi del canto degli uccellini nella fitta macchia che si espanderà in tempo breve e in più cogli i ottimi frutticini per la marmellate a partire dal secondo anno dell'impianto!
Il prodotto è una storia di successo dai tempi dei antici romani ed e resistente ai vestiti, ai bambini, ai cani e alla politica agraria comunitaria!
Rovo™ cresce bene anche nel vaso in terrazzo!
Piantine biologiche selezionate a mano al prezzo d'offerta di 45€ IVA esclusa per i soli lettori di queste bischerate!
Rovo™ ti sovravivrà per secoli! Investi nel futuro!
commenti (5)
Geniale!
blau | 09.02.05 21:25
09.02.05 21:25
Bello spot per pubblicizzare le tue piantine biologiche di rovi!!! Però hai dimenticato il pezzo finale, il più bello, e cioè che le suddette piantine verranno date in omaggio a chi verrà a prendersele, espiantandole quindi di persona!!! Vedrai che fila che ti ritrovi.
Sono bischerate carinissime. Complimenti.
Io faccio parte della concorrenza e mi metto in lista per regalare i miei rovi, ne ho a bizzeffe!!! Accorrete gente, accorrete!!!
Gratis per chiunque, anche se io non ho un blog per pubblicizzarlo...
Approfitto sempre di te, Ste. ;o)
Buon proseguimento.
Laura | 09.02.05 23:24
09.02.05 23:24
Non vorrei essere sospettato di pubblicità sleale, ma il rovo dei Monti Pisani (qui lo chiamiamo "pruno") non teme confronti. E' una pianta tenacissima e rigogliosa che ricopriva tutto il mio appezzamento di terreno con una macchia compatta alta 2-3metri. La bonifica è costata mesi di sudore, sangue e moccoli [bestemmie n.d.r] e adesso, dopo una dozzina d'anni di tagli, i pruni fanno ancora cocciutamente capolino tra l'erba in attesa di un momento di distrazione o rilassamento. Ogni tanto, a notte fonda, esco di casa all'improvviso e li sorprendo mentre s'allungano ridacchiando sulle balze.
Ai pregi elencati da Stef devo aggiungere i benefici effetti del rovo sull'economia nazionale (iperproduzione di lame, pantaloni e reti da olive stracciate) e sulla ricerca scientifica. I rovi infatti sono un indicatore preziosissimo del riscaldamento del pianeta: fu solo nella torrida estate del 2003 che, mentre uomini e fichi d'India rantolavano esausti, i pruni mostrarono i primi leggerissimi segni di sofferenza.
bruno | 10.02.05 12:28
10.02.05 12:28
:-))
Che occorre per eliminare tanti rovi?
Se non ami la chimica c'è il fuoco,
il decespugliatore, la manina santa
e la pazienza - oh, te ne occorre tanta! -
perch'è l'impresa non impegna poco:
tu più ne togli, più te ne ritrovi.
Piaccia all'uomo la bionda oppur la rossa,
non c'è n'è fiera e fedel come la mora.
Pure stupisce che trovare non si possa
altra creatura altrettanto traditora.
Come l'amore, numeroso e dolce ha il frutto,
ma anche e purtroppo non lèsina la spina.
Lo sa chi per mesi è stato a schiena china
nel campicello suo, che è un roveto tutto.
(bischerata del cittadino, dedicata a un amico coraggioso che volle farsi la casetta in campagna)
Vittorio B. | 10.02.05 15:57
10.02.05 15:57
anche io in Umbria offro piante di rovo poetico già stagionate di diverse stagioni... e quindi immagino più pregiate.Mi piace la poesia del cittadino sul rovo.
Vi ho già detto che qualcuno mi ha preso (non rubato)la legna che avevo tagliato religiosamente a misura di camino? Peccato che non ho trovato il biglietto che ha sicuramente lasciato per ringraziarmi del prestito.
barbara | 12.02.05 16:29
12.02.05 16:29